Per molti è arrivato il momento di comprare

I prezzi della case caleranno ancora, ma il momento può essere quello giusto per comprare. È in estrema sintesi il quadro che emerge da un'indagine condotta dal portale immobiliare Casa.it che sarà presentata nei dettagli domani a Eire.

L'Osservatorio offre una doppia chiave di lettura sull'andamento del mercato: quella estrapolata dai dati sulla domanda e offerta e quella ricavata dalle opinioni di chi vorrebbe vendere o acquistare casa. Partendo da quest'ultimo aspetto, l'indagine condotta su un campione di utenti di Casa.it ha evidenziato che l'80% ritiene che nei primi mesi dell'anno il valore degli immobili nella zona in cui risiede sia diminuito. Emerge, inoltre, che per il 54% degli utenti questo è un momento favorevole per l'acquisto di un immobile. Si evidenzia anche una maggiore propensione alla contrattazione del prezzo. Se però si guarda alla volontà di vendere, il 71,6% del campione non intende mettere sul mercato il proprio immobile, nel timore di svenderlo.

Domanda più forte, prezzi (e scambi) in calo
I dati di traffico del portale immobiliare (che conta su oltre 700mila annunci) confermano l'ottimismo sul disgelo del mercato, rafforzato anche dall'incremento di richieste e delle erogazioni di mutui rilevato a partire dall'inizio dell'anno. Un mercato che potrebbe rafforzare i segnali positivi emersi nel I trimestre 2014, quando, secondo l'Agenzia delle Entrate le compravendite sono aumentate del 4,1%.

Proprio di oggi (23 giugno) è invece la conferma dell'Istat sul bilancio negativo del 2013: «Nel quarto trimestre 2013 - secondo l'istituto di statistica - sono 160.525 le convenzioni notarili per trasferimenti di proprietà di unità immobiliari. Sempre in diminuzione se confrontate allo stesso trimestre del 2012 (-8,1%), ma in recupero rispetto alla variazione osservata fra il quarto trimestre 2012 e il corrispondente del 2011 (-25,7%)... Nell'intero anno 2013 le convenzioni per trasferimenti di proprietà immobiliare sono 584.868, in diminuzione del 7,5% rispetto all'anno precedente e del 47,4% se confrontate con il 2006».

La domanda di case nel primo semestre 2014 secondo Casa.it è invece «tornata a crescere in maniera più consistente rispetto alla fine del 2013. Anche su fronte dell'offerta, continuano ad aumentare le abitazioni messe sul mercato (+6,4% rispetto a giugno 2013)». E i prezzi sono effettivamente diminuiti: «del 5,2% rispetto a giugno 2013». Permane tuttavia una «consistente divaricazione», che l'Osservatorio stima «in un 9,4%, tra le quotazioni proposte da chi offre e quelle di chi cerca casa: una distanza che di certo non agevola il raggiungimento di un compromesso soddisfacente».

Le tipologie abitative
La composizione del mercato immobiliare dal punto di vista delle tipologie abitative in offerta vede attualmente una buona disponibilità nei tagli più ampi (4 e 5 o più locali) che, insieme, pesano per una quota che va dal 53,4% del Sud e Isole al 59,3% del Centro Italia.
Altrettanto consistente è l'offerta di abitazioni da 50 a 100 mq. (bilocali e trilocali), specialmente nelle regioni del Sud e nelle Isole dove costituiscono il 43,4% degli immobili in vendita. Nel regioni del Centro e del Nord Italia, le stesse tipologie occupano rispettivamente una quota del 37,8% e 34%. I monolocali, invece, assorbono quote residuali, fatta eccezione per il Nord Italia (11%).

Chi vuole acquistare casa nelle regioni del Nord cerca in primo luogo trilocali (33%) e bilocali (22%), ma sono ben rappresentati sia i quattro locali (18%) che i monolocali (17%). Al Centro e Sud Italia la domanda è ripartita in modo omogeneo su tutte le tipologie, con una lieve prevalenza delle grandi superfici (5 locali e più), seguite da trilocali, quadrilocali, e bilocali.

I dati completi, sui trend appena descritti e su alcune città, saranno presentati a Eire (fiera del real estate che si apre domani a Milano), dove si parlerà anche di marketing digitale dedicato all'immobiliare con gli interventi di Daniele Mancini, ad di Casa.it.

A Torino equililbrio più vicino
Il primo semestre del 2014 non è stato foriero di novità positive per il mercato immobiliare torinese. Sotto la Mole, infatti, continua la discesa dei prezzi delle abitazioni che fa segnare un brusco calo del -5,3%. Cresce, invece, ma solo di decimi di punto (0,5%), il prezzo che i potenziali acquirenti sono disposti a investire. L'importo che rappresenta l'ideale punto di incontro tra le richieste di chi vende e chi compra si situa oggi a poco meno di 2.300 euro al metro quadro, ma la distanza tra le quotazioni delle parti rimane vicina al 9%.
A Torino, oltre il 50% dell'offerta riguarda bilocali e trilocali, mentre i monolocali sono appena il 7% del totale. Nel primo semestre 2014, inoltre, è cresciuta l'offerta di appartamenti di grandi dimensioni (dai 4 a 5 o più locali), che oggi rappresentano insieme oltre il 41% dell'offerta. La domanda di abitazioni, invece, si concentra per oltre il 60% dei casi sui bilocali e sui trilocali. Le grandi metrature attirano solo il 30% del totale della domanda, mentre i monolocali sono richiesti dal 7% dei potenziali acquirenti.

A Milano due su tre cercano bi e trilocali
Alla fine del primo semestre 2014 la discesa dei prezzi degli immobili in vendita a Milano ha fatto segnare un calo medio del -4,3%. Dal lato della domanda, i valori stazionano sempre intorno ai 3.400 euro al mq. e il punto di incontro ideale per concludere l'acquisto è fissato lievemente al di sopra dei 3.500 euro al metro quadro.
A Milano oltre il 60% dell'offerta riguarda bilocali e trilocali, mentre i monolocali sono solo il 6% del totale. Nel primo semestre 2014 è cresciuta l'offerta di appartamenti di grandi dimensioni, dai 4 a 5 più locali, che oggi rappresentano insieme oltre il 30% dell'offerta. Nelle zone centrali della città prevale l'offerta di appartamenti con taglio superiore ai 120 metri quadri, mentre in semicentro ed in periferia l'offerta di bilocali e monolocali è superiore a quella dei quadrilocali. La domanda di abitazioni si concentra per oltre il 70% dei casi su bilocali e trilocali. Le grandi metrature interessano solo il 14% del totale della domanda, mentre i monolocali vengono cercati dal 9% dei potenziali acquirenti.

A Roma prezzi in tenuta
Dopo i cali superiori al 6% registrati a fine 2013, nei primi sei mesi dell'anno i prezzi offerti sul mercato immobiliare di Roma sono rimasti pressoché stabili (-1,8%). Nella Capitale, il valore medio resta fra i più alti di'Italia con quasi 4.000 euro al metro quadro. Risulta in flessione (-2,1%) il prezzo che indica la disponibilità d'investimento da parte degli acquirenti e che si colloca vicino ai 3.600 euro al metro quadro. La forbice fra il prezzo offerto e quello domandato, tuttavia, rimane vicina all'8%, indicando che la strada per trovare un punto di equilibrio fra domanda e offerta è ancora lunga. A Roma il 50% dell'offerta riguarda appartamenti da due o tre locali. Nel primo semestre 2014 è cresciuta la disponibilità di appartamenti nei tagli più abbondanti (quadrivani, pentavani o più), che oggi rappresentano insieme il 47% dell'offerta. La domanda di abitazioni si concentra per oltre il 50% dei casi sui bilocali e trilocali. Non sono da meno le grandi metrature, che attirano il 40% del totale della domanda rispetto ai dati ricavati dall'offerta, si denota un buon equilibrio sia per i bilocali che per i trilocali. Anche sulle grandi metrature, i quadrilocali in particolare, le percentuali tra venditori e acquirenti coincidono in linea generale. Il fatto che ci siano corrispondenze fra domanda e offerta in termini di distribuzione delle stesse non significa però che il mercato sia in equilibrio. Infatti spesso l'offerta non combacia con la domanda, oltre che nel prezzo, anche per la localizzazione.

A Napoli offerta di grandi dimensioni
A Napoli il primo semestre 2014 non ha modificato la tendenza del mercato, caratterizzata processo di repricing dell'offerta che vede i valori calare in media del 4,4%. D'altra parte, anche la domanda non dà segnali di ripresa, anzi, segna un nuovo calo in termini di costo al mq. disposta a spendere (-4,6%). lo scarto percentuale fra i due valori rimane intorno al 10% e non si prevedono gradi modifiche sui sei mesi restanti.
Il 50% dell'offerta nel capoluogo campano riguarda gli appartamenti di grandi dimensioni, ovverosia oltre i 120 metri quadri. Bilocali e trilocali, con il loro 45% complessivo, si spartiscono l'altra fetta dell'offerta. Nel primo semestre 2014 è cresciuta soprattutto l'offerta di appartamenti di grandi dimensioni che oggi, da soli, rappresentano il 30% dell'offerta sul mercato. La domanda di abitazioni si divide piuttosto equamente fra chi cerca i trilocali (30%) e gli appartamenti di grandi dimensioni (45%). Per quanto riguarda la ricerca di abitazioni dalle dimensioni ridotte (non superiori ai 50 mq.), questa concerne il 9% del totale dei potenziali acquirenti. Nei primi sei mesi del 2014 la domanda è tornata a crescere soprattutto nelle zone di migliore qualità abitativa della città a ridosso della costa.

By IlSole24Ore