Cresce anche a maggio il numero delle domande di mutui

Continua anche a maggio la fase di crescita nella domanda di mutui. Un segnale che rafforza i dati positivi riguardo alla crescita delle erogazioni. Secondo le rilevazioni del barometro Crif, che raccoglie dati su 77 milioni di segnalazioni creditizie, in questa prima parte dell'anno si è consolidato un andamento positivo per i mutui immobiliari (+6,6%). Trend divergente rispetto al resto del credito alle famiglie: i prestiti personali e finalizzati registrano infatti una flessione del 7 per cento.

«Il mese di maggio appena concluso - nota Crif - ha fatto registrare una crescita del numero di richieste di mutuo pari a +6,6% rispetto allo stesso mese del 2013, confermano il segno positivo che ha caratterizzato le ultime 11 rilevazioni. A livello aggregato la domanda di mutui registrata nei primi 5 mesi di quest'anno segna un +9,6% rispetto al pari periodo 2013 ma risulta ancora pesante il ritardo rispetto agli anni 2009-2011». Se infatti si confrontano i primi cinque mesi di ques'anno con il 2009 emerge che il numero di istruttorie è praticamente dimezzato.

Prendendo in considerazione l'importo medio richiesto dei mutui, nei primi 5 mesi del 2014 si è attestato a 124.856 euro contro i 127.646 dello stesso periodo dell'anno precedente «anche in virtù della contrazione del valore degli immobili oggetto di compravendita». Analizzando la distribuzione delle richieste di mutuo in funzione dell'importo, le classi in cui nei primi 5 mesi dell'anno in corso si sono maggiormente concentrate le preferenze degli italiani sono quelle comprese tra i 100mila e i 150mila euro, e quella entro i 75mila euro, entrambe con una quota pari al 28,5% del totale.
Per quel che riguarda la durata, invece, la classe compresa tra i 25 e i 30 anni risulta essere quella maggiormente richiesta dalle famiglie italiane, con una quota pari al 27,9% del totale.

By IlSole24Ore